Note sulla Pelle
- Isabelle Croix

- 28 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Fa caldo in casa, sono tutta nuda,
la musica è pelle, vibra vellutata.
Siedo al contrario, abbraccio lo schienale,
un rito segreto, puro e sensuale.
Il legno del violino tocca il mio seno,
suono spogliata, nel buio sereno.
In pieno abbandono, senza più veli,
sfioro le corde e tocco i miei cieli.
Lascio ogni panno cadere sul pavimento,
finalmente nuda, senza più commento.
Dopo ore di studio e di precisione,
cerco nel corpo la mia passione.
Il Maestro chiedeva la nota perfetta,
ma il mio piacere non ha più fretta.
Sono io l’archetto, io la vibrazione,
nuda in camera, la mia sola passione.




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