Morbida dimora
- Isabelle Croix

- 4 minuti fa
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Mi abito finalmente,
come un fiore che si schiude alla sua luce.
Non c’è fretta nelle mie forme,
solo il passo lento di un’onda
che accarezza la riva e poi rimane.
C’è una sapienza antica in questa mia morbidezza:
è la curva del mio nido, la calma del pane,
è la carne che si fa accoglienza
senza il timore di perdersi.
Sorrido ai miei fianchi,
disegno col dito il profilo del mio ventre,
terra dolce dove il riposo è possibile.
Non sono più un confine da difendere,
ma uno spazio immenso in cui,
semplicemente,
mi lascio accadere.
©️Isabella De croix




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