Oltre il Velo...
- Isabelle Croix

- 14 apr
- Tempo di lettura: 1 min
Resto in piedi, avvolta in un velo ,
bianca e perfetta come un marmo di gloria,
sono statua che vive, che esala profumo,
ma al tuo tocco nego la mia intera memoria.
Puoi solo guardarmi, ma non dovrai toccare
il bene mio più prezioso, la mia femminilità;
puoi solo bruciare, puoi solo annegare
in questo magnetismo di pura crudeltà.
Restano chiusi al tuo palmo i miei seni,
e il monte di Venere, segreto e lontano;
quel taglio profondo tra le gambe, che tieni
negli occhi come un miraggio sovrano.
Ti attiro a me con un desiderio incontenibile,
senza sfiorarti, nel cerchio del mio incanto;
sei l'uomo piegato a un’attrazione invisibile,
perduto nel labirinto di ciò che amo tanto.




Un contenuto davvero elegante e ben curato. Si percepisce una grande attenzione ai dettagli e alla qualità dell’esperienza. Complimenti per il lavoro svolto.