"L'Arte del Caldo"
- Isabelle Croix

- 12 apr
- Tempo di lettura: 1 min
È qui che fiorisce il mio abbandono:
nel darti il diritto di sfiorarmi,
di abitare ciò che per te non ha confini.
Chiudo gli occhi e mi lascio agire dal vento,
mentre la mente si perde in sogni di seta.

❁❁❁❁
Reclino il capo sulla tua spalla:
sei il mio riparo, una promessa di peso e calore.
Sento il brivido del tessuto che si arrende,
la vestaglia che scivola, lenta,
carezza traditrice che ancora mi svela.
Sollevo le braccia per assecondare la caduta,
per spogliarmi di tutto, tranne che di noi.
Torniamo a sognare, in questo rito di pelle.
Sono tua, sei mio: un’unica marea.

❁❁❁❁
Dimentica il fuoco banale delle coppiette;
noi scriveremo l’arte del caldo.
Oggi il resto del mondo tace.
Oggi è sciopero di tutto, tranne che del nostro incanto.
"C’è un privilegio nudo nel lasciarsi sfiorare. Oggi dichiaro sciopero: resto qui, dove l’unico rumore è il respiro di un unico battito"
❁❁❁❁
©️Isabella De Croix





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